Gara indimenticabile, nonostante il tempo (4:15’12″ il tempo ufficiale, 4:14’02″ il real-time) e i dolori vari. Dalla partenza – a Vittorio Veneto, percorso bianco – al ristoro del trentesimo km ho tenuto senza difficoltà il passo del pacer delle 3:45′. Immediatamente dopo una sosta di qualche secondo per prendere acqua, sali e due pezzi di banana, ho sentito un dolore al collo del piede destro: ho provato a rallentare (ma andava peggio), ad accelerare (ma non andava meglio), ma ho comunque deciso di finire la maratona, con qualche corsetta intervallata da lunghi tratti al passo.

MotionBased

Domani scriverò più estesamente del bel weekend e della bellissima gara.

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