I motivi per cui avevo programmato il lungo lento di oggi (25 km, secondo la tabella che sto seguendo) su due giri di un percorso da 12 km erano due: fare il primo lungo della stagione in compagnia – almeno il primo giro, con Fabio C. e Beppe – e ripassare davanti a casa per risolvere i problemi che si fossero eventualmente presentati.
In effetti il problemino c’è stato: nonostante il caldo, probabilmente qualche folata di vento sulla canottiera inzuppata mi ha costretto ad un pit-stop forzato a casa, e ho deciso di non rischiare altre fermate d’urgenza in giro per le campagne, optando per un lunghissimo spezzato in due parti e inframmezzato con un pasto leggero e praticamente senza carboidrati.
Al mattino, quindi, poco meno 12 km in poco più di un’ora: una prima parte attorno ai 5’40″, per poi aumentare il ritmo con Fabio fino ai 5’10″ degli ultimi due km.
Al pomeriggio ho sperimentato – per la prima volta – il “bigiornaliero”: dopo i primi 4 km ad un buon ritmo, le sensazioni erano le stesse della parte finale di un lunghissimo… nessun dolore localizzato, ma una stanchezza diffusa e non definita. Ho chiuso il giro degli 8 km che faccio spesso, allungando il tragitto sul finale per raggiungere… la piscina dei miei amici, chiudendo la domenica sportiva con una bella nuotata.
Domenica prossima c’è già la prima gara (la mezza di Bassano): purtroppo ci arriverò dopo un paio di mesi dall’ultima uscita oltre i 20 km, ma spero di portarla a termine in buone condizioni.
Effettivamente ieri è stata una giornata caldissima (30° alle 9 e 35° alle 16); mi chiedevo infatti come avresti retto il lunghissimo. Speriamo che settembre porti un pò di refrigerio.