Rimandato l’allenamento sulle salite medie, per avere un’idea di quello che aspetta me e Fabio domattina sono andato a provare il “campo di battaglia”: la salita che da Sale di Gussago porta al cimitero e poi alla chiesetta. Dopo 3 km in auto e uno di riscaldamento, ho provato tre ripetute da 300 metri in salita con recupero di 350 metri in discesa, per poi rientrare all’auto con un km di defaticamento. Dovremmo poter chiudere ciascuna ripetuta (10 in totale) col relativo recupero in 4′: con riscaldamento e defaticamento di 4 km, uscendo alle 5:50 dovremmo rientrare agevolmente entro le 7:20.
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Troppo ripide le medie non sono allenanti(dovresti rimanere suk 5-7%)
Strano se segui Albanesi, Speciani o chi sia che non lo specifica
Puntualissimo Giancarlo con i tuoi preziosi consigli, grazie! Come va la caviglia?
Nell’articolo di Speciani è indicato che “le salite… più sono ripide, più sono allenanti”. A meno di grossolani errori del Garmin, cosa che escluderei, la pendenza media del tratto che abbiamo intenzione di percorrere domattina è del 3.4%: si tratta di una trentina di metri ben ripidi, un falsopiano di altri 30-40 metri e il resto in salita costante.
E’ la salita migliore a portata di gambe e di tempo, per le altre nei dintorni del nostro paesello dovremmo giocoforza spostarci in auto.
salve bibe,
sono erica…
non avendo trovato un indirizzo a cui scrivere, od un modo migliore per contattarti, ho deciso di rispondere (impropriamente) a questo tuo intervento.
infatti il mio non è un commento, ma più una richiesta di aiuto: mio padre enrico è un 42enne appartenente alla categoria PODISTA ASPIRANTIIS MARATONETA SFIGATUS. ha praticato qualsiasi genere di sport, dal nuoto, alla pallacanestro, alle macchinine su pista, fino al ciclismo (attuale passione), ma la maratona proprio gli manca, pur essendo lui un fan della corsa.
così quest’anno ho pensato che per natale sarebbe carino regalargli un’iscrizione ad una mezza maratona (per iniziare!), magari da affrontare assieme, pur essendo io la negazione dello sport!
mi rivolgo a te per un consiglio riguardo il percorso migliore, i tempi necessari all’allenamento e la possibilità di iscriversi ad una manifestazione, magari in primavera.
ti ringrazio anticipatamente e mi scuso per averti intasato il blog con questo semi-romanzo…
saluti, erica
Ciao Erica, contattami pure per email all’indirizzo:
alberto punto turelli chiocciola gmail punto com