Uscite: 14 (di cui gare: 1)
Km percorsi: 183,940 (dall’inizio dell’anno: 473,390)
Gare:
- 8 febbraio: Maratonina di Giulietta e Romeo, Verona
Uscite: 14 (di cui gare: 1)
Km percorsi: 183,940 (dall’inizio dell’anno: 473,390)
Gare:
La sveglia suona alle 5:30: una decina di minuti di tentennamenti, poi mi decido ad alzarmi e alle 5:58 sono puntualmente in strada. Qualche centinaio di metri e incontro Angelo, col quale partiamo per una corsetta tranquilla. Dopo un paio di km Angelo, dolorante, torna verso casa per precauzione e ci salutiamo, dandoci appuntamento per la gara di domani a Piacenza (a proposito Angelo, adesso risulti anche tu tra gli iscritti). Io proseguo per il giro “vecchio” – che ormai non facciamo praticamente più – e chiudo l’ultimo degli otto km con tre allunghi da 100 metri. Totale: 8 km in 43′18″ (media 5′25″, ultimo km in 4′34″).
Dopo la terza levataccia consecutiva alle 5:30, esco in strada e ritrovo, dopo quasi due settimane, Massimo: insieme raggiungiamo Angelo col quale, dopo 2 km di riscaldamento, salutiamo Max e partiamo per delle “ripetute” sui 3 km che vorremmo fare ai 5′ al km, per non forzare troppo. Durante il primo recupero (1000m a 5′42″) una ventina di secondi di stetching, ripetuto durante il secondo recupero (due minuti da fermo). I tempi dei tremila: 15′08″, 14′46″, 15′15″.
Nel rientro verso casa, incontro casualmente due iscritti alla maratona di Roma: Beppe e Sandro. La febbre sale…
Dopo un paio di mesi, stamattina una corsetta rigenerante al Violino con don Sergio: 10 km in 53′53″ (media 5′23″, ultimo km in 4′53″).
Stamattina ultimo “richiamo” delle ripetute in salita: dopo un km di riscaldamento (ce ne sarebbe forse voluto di più, visti i -3,5 °C…) con Angelo, tredici ripetute da 300 metri con recupero in discesa. Un po’ di fatica solo nell’ultima parte, ma i tempi sono stati quasi costanti: 1′20″, 1′20″, 1′19″, 1′23″, 1′20″, 1′21″, 1′23″, 1′22″, 1′24″, 1′21″, 1′22″, 1′26″, 1′19″ (media 1′21″.44).
L’appuntamento di Roma si avvicina…
20×400m @RM-12%; REC 400m @RM+10%: martedì, OK (tratti veloci a 4′27″, recuperi a 5′18″)
6×2000m @RM-7,5%; REC 1000m @RM+10% (saltato per mal di schiena)
CLS a piacere + allunghi: sabato, OK- (CLR 8 km)
LL 35 km @RM+10%: domenica, KO (CL 21 km con pause)
Totale km: 46,920
Dall’inizio degli allenamenti (15/12/2008): 572,120
Dall’inizio del 2009: 433,130
Sottotitolo: cronaca di un “flop” annunciato?
Il mal di schiena era ancora lì in agguato, ma visti gli impegni della prossima settimana (la maratonina di Piacenza) e il fatto che alla maratona di Roma mancano solo quattro settimane, ero deciso ugualmente a tentare il lunghissimo, forte della compagnia di Angelo, Sandro e – almeno nei primi km – di Fabio (pure lui acciaccato e con l’intenzione di spostare il lunghissimo a domenica prossima).
Durante l’uscita di ieri l’indolenzimento era passato, per ripresentarsi leggerissimo dopo la doccia e sparire “definitivamente” durante la giornata. Neanche i lavori di casa avevano avuto ripercussioni, per cui la fiducia era progressivamente aumentata.
Anche stamattina il risveglio è stato con un leggerissimo fastidio ai muscoli della schiena, prontamente passato semplicemente dopo aver camminato un po’ in casa. Con Sandro, Fabio e Angelo siamo andati verso il casello di Ospitaletto, raggiunto poco dopo aver salutato Fabio che ha preso la strada della Bosca, e da lì ci siamo diretti verso Passirano. Sulla strada della Vallosa ho iniziato a sentire i muscoli della schiena irrigiditi, non tanto da farmi male ma abbastanza da farmi cambiare sensibilmente la postura in corsa: sentivo i piedi “ciabattare” e dovevo sforzarmi per cercare un’andatura rilassata.
La breve sosta presso una fontanella e il brevissimo stretching alla schiena hanno fatto il “miracolo”, permettendomi di raggiungere Camignone prima che il fastidio si ripresentasse. Sulla strada per Monticelli Brusati, dopo un brevissimo consulto con Angelo e Sandro ho deciso di rientrare verso casa, non prima di alcuni esercizi di stretching che ho ripetuto un altro paio di volte prima di chiudere il giro, relativamente fresco in quanto a gambe e fiato, ma un po’ preoccupato, più che per la schiena, per quando riuscirò a ripetere il lunghissimo (contavo di piazzarne ancora un paio prima di Roma: oggi e l’8 marzo erano le date prescelte).
In totale, 21 km in 1:54′42″ (soste escluse), alla media di 5′26″ e con un ultimo km in 4′41″.
Dopo un buon quarto d’ora di stretching e una doccia, prima di uscire sono riuscito ad “intercettare” Sandro e Angelo di ritorno dal lunghissimo: 35 km esatti chiusi in crescendo, nonostante le ovvie difficoltà incontrate dopo il 30° km. Bravi!!!
Uscita “di studio” (dopo il mal di schiena che mi ha bloccato dal pomeriggio di martedì alla serata di giovedì) con Fabio, anche lui leggermente acciaccato. Il leggero indolenzimento con cui mi sono svegliato è passato dopo i primi tre km; sulla strada del ritorno abbiamo incrociato Pietro, che forse sarà dei nostri durante il lunghissimo in programma per domani. Totale dell’uscita: 8,260 km in 47′27″ (media 5′44″).
Riagganciata in pieno la tabella di allenamento per Roma: stamattina, due km di riscaldamento “allegro” e via per le variazioni di ritmo (20+20) sui 400 metri. L’idea era di tenere i 4′30″ al km nei tratti veloci, e i 5′30″ durante i recuperi, ma grazie ad Angelo, che ha tenuto un ottimo ritmo fin dalla prima ripetuta, le medie sono state rispettivamente 4′27″ e 5′18″. Peccato solo che Fabio sia rientrato prima per problemi di “pneumatici”. Scarpe nuove, eh?
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