Se è vero che uno degli aspetti più importanti dello scarico è quello di far aumentare la voglia di correre, e quindi di aiutare psicologicamente ad affrontare una gara lunga, a Roma sarò carico come una molla: saltata l’uscita di ieri mattina per recuperare completamente dalla febbre del pomeriggio-sera di martedì, stamattina non ho sentito per nulla la sveglia e ho continuato tranquillamente a dormire.
Purtroppo non riuscirò ad uscire nemmeno nel tardo pomeriggio, per una serie di impegni già presi, e neppure domattina, al micro-blogpoint organizzato da Gian Carlo a Villa Pamphili mezz’ora dopo il nostro arrivo a Ciampino. Poco male, comunque, l’importante è aver riposato, l’allenamento è stato fatto e adesso è ora di pensare solo a correre.
In bocca al lupo (o meglio, alla Lupa) a tutti i quasi 15.000 iscritti alla maratona di Roma, ai tantissimi blogtrotters e specialmente alla compagnia delle 5:58: Angelo, Fabio e Massimo, coi quali ho il piacere di condividere levatacce e allenamenti da quasi un anno.
Dai che ci siamo!
Io non corro da martedì…. dunque sono scarichissimo.
Ci divertiremo e sarà una bellissima avventura.
Roma…arriviamo!
Grazie dell’incoraggiamento, io invece ho voluto effettuare tutta la preparazione come dalla tabella di Luca Speciani, ma mi sa che se avessi scaricato di più …….
Domenica o lunedì comunque riferirò del mio tempo. A proposito Maurizio Bonifazi pettorale 12083
Saluti a tutti voi e grazie della compagnia