Alla gara di oggi, valida per il campionato regionale Libertas, ha partecipato un folto gruppo di tesserati della Libertas Castegnato: oltre alla compagnia delle 5:58 (Fabio, Massimo, Beppe B. e il sottoscritto) e a Beppe R., “reduce” come noi dalla maratona di Roma, al ritrovo ormai consueto delle 7 c’erano anche Sergio, Giovanni, Andrea, Carlo e Mirca. Angelo, convalescente, ci ha accompagnati con Lia e con una macchina fotografica di cui vediamo i “frutti”:

In piedi da sinistra: Mirca, Carlo, Angelo, Fabio, Alberto, Beppe B.; accosciati: Beppe R., Massimo, Andrea, Sergio, Giovanni

In piedi da sinistra: Mirca, Carlo, Angelo, Fabio, Alberto, Beppe B.; accosciati: Beppe R., Massimo, Andrea, Sergio, Giovanni

Le operazioni di ritiro pettorali e le foto di rito si sono svolte sotto una pioggerella leggera, che fortunatamente ci ha lasciati poco prima della partenza. Ecco alcuni di noi immortalati dall’onnipresente Roberto Mandelli:

In attesa dello sparo: Beppe R., Fabio, Carlo, Massimo, Mirca, Alberto

In attesa dello sparo: Beppe R., Fabio, Carlo, Massimo, Mirca, Alberto

Le mie intenzioni, ad una sola settimana da Padova, erano quelle di provare a mantenere costantemente un ritmo “facile” – i 5’20″ al km – e vedere in che condizioni avrei finito la gara, ma i primi due km – complici la partenza un tantino “avanti” rispetto al nostro standard e la discesa – sono stati molto veloci: per me e per Fabio, un 4’32″ e un 4’37″ nonostante i parecchi sorpassi subiti (da segnare: mai più entrare in griglia dalla linea di partenza…)

Nei successivi km ho cercato di rallentare, nonostante sentissi che non ero in affanno, ma mi sono comunque mantenuto sul piede dei 4’40″ fino al km 5, dove un cavalcavia seguito da una salita niente male ha spezzato un po’ il gruppo e, mentre Fabio se ne andava con Andrea e Sergio – che nel frattempo ci avevano raggiunti – sono riuscito ad assestarmi poco sotto il ritmo prefissato.

Al ritorno verso Cernusco (il percorso consisteva in due giri) ho corso un centinaio di metri con Angelo ed ho gestito con relativa tranquillità la fatica che si stava accumulando, ma che ha presentato il conto proprio durante la salita, dove ho perso contatto anche con Massimo, col quale correvo da un paio di km. Ci ho messo davvero troppo – quattro km – a riprendermi del tutto e a concludere poi correndo gli ultimi due km con Beppe R. Il tempo ufficiale è stato di 1:52’13″ (real-time 1:52’01″).

MotionBased

Nonostante il tempo finale fosse perfettamente in linea con le intenzioni, ho gestito piuttosto male lo sforzo e la fatica è stata davvero troppa. Durante il ritorno in auto ho preso la decisione che era nell’aria da un paio di settimane: non parteciperò alla maratona di Padova, sarebbe un’inutile sfacchinata e un rischio per eventuali infortuni. Dalla maratona di Roma sto faticando troppo, sia ad aumentare il chilometraggio che ad aumentare il ritmo, e non mi sento pronto ad affrontare un’altra 42 km in queste condizioni.

La gara di Cernusco Lombardone ha portato anche qualche bella notizia: tre nostri tesserati (Giovanni, Sergio e Mirca) sono arrivati quarti nelle rispettive categorie per la speciale classifica Libertas, niente male  per una piccola società (gli iscritti erano più di seicento).

Nel pomeriggio alcuni di noi si sono ritrovati di nuovo per il tradizionale appuntamento della Marcia dei Cascinali, corsa libera di 5-6 km circa giunta alla 35ma edizione, ma il maltempo ha fatto posticipare la manifestazione a domenica prossima, permettendo così – probabilmente – una maggiore partecipazione dei tesserati Libertas. A partire da Angelo, già praticamente guarito…

5 Comments

  • Sandro scrive:

    Complimenti a te e a tutto il gruppo. Ieri mattina a Rodengo ho visto Pietro e mi ha detto della vostra trasferta in quel di Cernusco. Mi dispiace per Padova (o è un altro pesce d’Aprile?) ma penso che ultimamente i tuoi impegni extra-corsa si sono moltiplicati e forse non ti hanno permesso di esser più costante con gli allenamenti. Potresti optare per la mezza a Padova.
    Se non vai però ti posso suggerire la corsa di Castrezzato, sono solo 8 Km, che ne dici?

  • gio63 scrive:

    Alberto, solo tu puoi sapere veramente quali sono le tue reali condizioni fisiche: saltare Padova è una scelta che, seppur dolorosa, ti potrà risparmiare ulteriori problemi e ridarti la forza necessaria ad un tuo pieno recupero. Peccato non rincontrarci, sarà per un’altra gara…in bocca al lupo!

  • bibe scrive:

    Grazie Sandro, complimenti a te per la mezza di Rodengo! Purtroppo la rinuncia a Padova non è un pesce d’aprile, ma è la cosa più ragionevole da fare viste le condizioni attuali.
    Per domenica farò un pensierino a Castrezzato, sento anche i ragazzi che vedrò, puntualmente, domattina alle 5:58.
    Nel pomeriggio, se vuoi, ci sarà la marcia dei Cascinali qui a Castegnato, sono 5,5 km circa e più che una gara sarà una festa, i ragazzi correranno con figli e figlie. Ritrovo ore 15, partenza 15:30

  • bibe scrive:

    Grazie anche a te, Gio, arrivederci alla prossima! Andrai a Venezia o a Firenze a fine anno?

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