Sottotitolo: sto ripartendo proprio da zero…
Stamattina i reduci della compagnia dai successi di Venezia (grande Pietro in 2:58″, ottimo tempo per Gianni con 3:25′, exploit per Angelo in 3:38′ e PB anche per Massimo con 4:02′) sono rimasti meritatamente a dormire, mentre all’appuntamento delle 5:58 al semaforo c’eravamo solo io, Fabio e Giovanni.
Il programma del Califfo prevedeva 50 minuti a 5’30″ al km, abbiamo deciso per il solito giro dell’Outlet con una puntatina verso casa di Fabio al rientro. La prima occhiata al Polar dopo 3 km (in quasi impercettibile salita) a 5’25″ in tranquillità evidenziava però battiti già molto alti (165), e poco più di un km dopo (sempre a 5’25″) sul cavalcavia i battiti raggiungevano il picco dell’uscita (182).
Rientrando verso Castegnato la strada si fa in leggerissima discesa, ma i battiti sono rimasti quasi sempre sopra i 170… un’occhiata al Garmin e in effetti il ritmo era aumentato (un km addirittura in 5’08″): ho rallentato e, dopo il giro in paese per accompagnare Fabio e poi Giovanni, ho “gironzolato” vicino a casa per chiudere i 50 minuti esattamente fuori dal garage. In totale 9,4 km – media complessiva 5’20″ – e battiti medi (il Polar 50 non ha funzioni evolute) esageratamente alti: 174!
E dire che i battiti a riposo (52 ieri sera, dopo tre minuti sdraiato a letto) non mi sembravano poi tanto male…
@califfo: vedrò di tenere un ritmo più regolare nelle uscite… L’aumento di ritmo dopo la discesa dal cavalcavia è sempre stato frequente nelle nostre uscite, in serata se ti può servire caricherò i dati dell’uscita sul sito Garmin Connect e aggiungerò qui il link.
Ma i battiti così alti non me li aspettavo proprio!
Bravo Alberto. Adesso hai anche il coach personale. A quanto se ne può intuire credo che sia una grossa opportunità. Se sarai costante vedremo grossi risultati tra qualche tempo.
E così mi diventerai un top runner e ti dimenticherai degli amici tapascioni…
me l’ero persa..anche il Bibe califfato
@Alessandro: quello di oggi è il primo passettino, per vedere qualche risultato aspettiamo qualche mese…
@Math: è notizia dell’ultima ora, ho iniziato oggi
non mi ritengo personal coach, solo consigliere…
ma tu, sotto sforzo, hai per natura battiti alti? vedi che io per “corsa lenta” intendo un’andatura assolutamente riposante alla quale chiacchieri tranquillamente senza fiatone, come passeggiare a via del corso…
e poi non devi mantenere stabile la velocità ma lo sforzo.
Grazie dei consigli, califfo. Ho dato un’occhiata rapida al log delle mie uscite da gennaio ad agosto del 2007 (le uniche con indicate frequenza media e massima, poi dal Polar 50 sono passato al Garmin Forerunner 205 ed ho abbandonato il cardio): le frequenze sono effettivamente alte, per esempio sui medio/lunghi (l’ultimo è un 20 km a 5’23″) tenevo i 160-165 di media, e correvo sempre con sufficiente margine per chiacchierare.
Anche nell’uscita di stamattina ho chiacchierato, più o meno fino al cavalcavia e poi di nuovo quando ho ripreso i miei amici, senza forzare ma – appunto – mantenendo un impegno costante. Muscolarmente mi sentivo più che bene, e non ho accusato stanchezza particolare. Insomma, quello che generalmente identifico come corsa lenta: può andare o devo ridurre la velocità?
Nella prossima uscita in programma (un’ora “a 5’30″ più allunghi, quasi sicuramente giovedì mattina) cerco di stabilizzarmi sui 5’30″ in partenza, poi manterrei lo sforzo costante. Le “salite” e “discese” sono quasi impercettibili, si “sentono” poco anche in bici.
quello che voglio capire è se a 5’20 stai facendo un lento o un medio.
c’è da dire che di mattina presto le fc sono maggiori.
facciamo così: quando farai la progressione, spara al massimo l’ultimo km e vediamo la fc max. oltre allo sviluppo della fc all’aumentare la velocità.
comunque se 5’20 è un lento, dovresti essere in grado di fare un 10km a 4’20… lo fai? no.
Ok, venerdì – o, più probabilmente, sabato – farò la progressione spingendo al massimo nell’ultimo km.