Nonostante il pisolino post-sveglia, sono comunque riuscito a riprendermi in tempo per l’uscita in programma, saltando – purtroppo – l’appuntamento con la compagnia delle 5:58. Ne ho approfittato anche per mantenere un’andatura più lenta del solito e testare la frequenza cardiaca col Forerunner di Massimo.
Come da copione, un’ora di corsa lenta inserendo, dopo 47 minuti a 5’41″ al km (159 bpm medi), cinque ripetute di 100 metri lungo il primo tratto del cavalcavia dell’abbazia, recuperando al passo in discesa e rientrando a casa (13 minuti a 5’26″, 164 bpm medi) in tempo per stretching, doccia e colazione.
@califfo: ci sono controindicazioni ad anticipare la progressione a domattina?
Per ora, a 5 ore dal termine dell’allenamento, non ho indolenzimenti (nè mal di chiappa).
Bibe, scegli un post di quelli che hai fatto e mandamelo per il libro. Ci stai?
nessuna controindicazione, tutte le sedute puoi anticiparle o posticiparle di 1 giorno, molto meglio che saltarle.
dai che stai andando bene.
la progressione: fai almeno la metà lenta, se aumenti subito poi l’ultimo km non lo spingi al massimo e non vediamo la fc max.
@Sandro: fatto, ho scelto il post di Dublino
@califfo: grazie dell’incoraggiamento e dei consigli. 30′ (o più) lenti, poi in progressione e ultimo km a canna.
@ragio: uomo avvisato, mezzo salvato…