Temperatura ancora di poco sotto lo zero, ma finalmente al rientro a casa (poco prima delle 7:10) si torna a vedere un po’ di luce. Nell’uscita di stamattina, con Massimo e Giovanni, un’ora di lento e 5 allunghi.
In totale, 12,190 km in 1:07:30 (media complessiva 5′32″ al km, FC media 154).

Ma non ti fermi mai?
Stamattina anch’io ramingo e solitario nel buio dei boschi… ho riprovato l’ebbrezza della corsa all’alba (anzi prima dell’alba).
Uscire all’alba (o prima), comunque prima di andare al lavoro, è una bella abitudine che adesso come adesso mi dispiacerebbe mollare. Ma quella di oggi è stata l’ultima uscita alle 5:58 dell’anno, da giovedì compreso sarò in ferie e posticipo le uscite ad orari meno da lupi.
A proposito di… corsa (ma va’?!?). Se hai intenzione di fare acquisti a buon prezzo da Decathlon, io e Max ci andiamo sabato, iniziano i saldi e fino alle 9 l’ingresso è riservato ai possessori della tessera, con prezzi – pare – ancora più bassi di quelli dei saldi. Quest’anno proviamo, se sarà una bufala pazienza, ci saremo svegliati presto un’altra volta…
Mitico Bibe, anch’io sono uscito alla tua stessa ora e sono rientrato alle 7.08 (tutti nella zona ancora dormivano, ihihi) ma della luce dell’alba nemmeno l’ombra, sempra la mitica pila in testa che mi accompagna.
Sembrava facesse anche meno freddo…
Grande Mauro, correre così presto è anche un aiuto a non “ciccare” le uscite: non ci sono ritardi che tengano, in ufficio o per strada, e che ti facciano sacrificare il tempo che vorresti dedicare alla corsa verso attività meno divertenti ma comunque necessarie. Da quando corro al mattino presto ho saltato o rimandato molte meno uscite rispetto a prima, e a parte un pisolino ogni tanto prima di cena, non ho cambiato particolarmente le mie abitudini e mi trovo più tempo libero.
Anch’io ho una lampada frontale, regalatami un anno fa, ma la uso davvero poco: conosco a memoria il percorso – buche comprese – delle uscite all’alba, ed i tratti fuori dalle ciclabili e poco illuminati sono rarissimi.
Ho iniziato a correre all’alba solo da 3 settimane, ti spiego: mi sono sposato a giugno e correndo dopo il lavoro (dalle 18.45 alle 20circa) avevo davvero pochissimo tempo libero ed ero davvero sempre tirato con i tempi. come dici tu…15minuti persi la sera “costano” caro in termini di tempo.
Avendo la fortuna di lavorare vicino a casa posso permettermi di correre alle 6.15, tornare, doccia colazione (tutto con calma) e poi via al lavoro.
la sera idem, torno presto e mi dedico ad altre cose (lettura, lavori di casa, etc etc) senza essere assolutamente di fretta.
Credo che allo sforzo di alzarmi presto mi ci abituerò presto.
Per me la pila ci vuole in quanto cerco di cambiare spesso percorsi e in alcune ciclabili è veramente buio pesto!