Sveglia alle 5:20, una rapida occhiata fuori e i 15 centimetri di neve in strada mi hanno fatto fare dietro-front: di nuovo a letto e uscita spostata al pomeriggio, sotto una neve fine fine che ancora non accenna a smettere.
Le sensazioni di questa uscita (otto ripetizioni di 2′ veloci e 2′ medi) mi fanno pensare positivo: la fatica degli ultimi tempi a tenere ritmi (per me) elevati sembra diminuire e arrivare più tardi del solito. Dopo 15′ di riscaldamento, con tre allunghi nel finale, le medie al km dei tratti da due minuti sono state 4’33″-4’53″-4’34″-4’56″-4’33″-4’58″-4’37″-5’01″-4’45″-5’09″-4’40″-5’14″-4’44″-4’56″-4’22″-5’11″, a fronte di un “impegno percepito” più o meno identico nei tratti veloci, tranne il quinto spezzato in due da una pausa di circa un minuto e l’ultimo tirato quasi al massimo. Per chiudere, cinque minuti di defaticamento.
In totale, 10,230 km in 52’01″ (media complessiva 5’05″).
nell’attesa di saperne di più… teniamoci questo discreto fartlek… anche se a gennaio sui tratti medi andavi 10″/km più veloce. pare che andature aerobiche le sopporti meglio e allora continueremo su questa strada.
Dai che magari era solo un periodo “NO”.