(preso da Runner’s World)
Puoi dire: non so giocare a calcio, a tennis, a rugby o a poker. Non puoi dire che non sai correre.
Di’, piuttosto, che non hai voglia di provarci. Che sei un po’ pigro, che hai paura di far fatica, che l’ultima volta che ci hai provato ti sei massacrato le gambe.
Ma non dire che non sai correre. Di’, piuttosto, che non sai “come” correre. Allora non avrai più alibi.
E in un attimo ti convinceremo a (ri)provarci. Fidati, ci vuole veramente poco a dedicare una mezz’ora. E non dire che la discoteca, gli studi, la fidanzata, il marito, i figli, il lavoro, le ore piccole… Trenta minuti di corsa, o forse anche meno, ti rimetteranno in sintonia col mondo. Ti aiuteranno a recuperare la fatica mentale e fisica. A dormire e mangiare meglio. Ad affrontare la vita con più ottimismo. Saranno le endorfine o solo la voglia di fare qualcosa di veramente tuo, chi lo sa. Ma sarà. Sarà un approccio diverso, un nuovo stile.
Respira profondo. E lasciati ispirare.

Fino ad un anno fa, vedevo sul lungo mare di PESCARA, ragazzi,donne,uomini non più giovanissimi,correre…..e correvano sempre tutti i giorni e a tutte le ore del giorno e questa cosa non la capivo tanto,anzi non la capivo affatto, però in cuor mio era una situazione che mi affascinava tanto,anche se in fondo ero convinto che io in quel “mondo” non ci sarei mai entrato…….. beh per fortuna mi sbagliavo.Ad un certo punto della mia vita, mi sono accorto che era ora di mettere ai piedi un paio di scarpette e iniziare a muovermi.Da quel momento è trascorso quasi un anno e dai miei quindici minuti dove mi usciva fuori dal petto il cuore e forse anche qualcos’ altro, ora mi sono tesserato con una società sportiva,ho partecipato ad un paio di gare,ho una dozzina di kg in meno sul groppone,ma soprattutto sono un altro,sono nuovo,sono io!
fantastico