La non competitiva di 12 km di Camignone, programmata da tempo nella mia tabella, è stata una buona occasione per un allenamento di buona intensità dopo la lunga pausa delle ultime settimane. Più che il solito caldo, quest’anno il clima ci ha “regalato” un tasso di umidità altissimo, ma la manifestazione come al solito è stata ottimamente organizzata. Dopo un primo km abbastanza tranquillo (5’32″, in leggera progressione nonostante la salita) e due in discesa decisamente più brillanti (4’48″ e 4’51″), ho cercato di tenere un ritmo che consideravo gestibile. I tre km successivi sono scivolati via tranquillamente – respiro sotto controllo e sensazione di gambe toniche ed elastiche – con parziali di 5’03″, 5’21″ (ristoro) e 5’09″, dopodichè si è ripresentato il “solito” affaticamento improvviso delle ultime settimane, ed ho inserito diversi tratti di 1′ al passo fino al km 10 circa, oltre il quale ho ripreso a correre più agevolmente, chiudendo i 12,350 km in 1:11’29″ (media complessiva 5’47″). Garmin Connect Al traguardo ho ritrovato Angelo e Giovanni, oltre a Massimo in borghese e in versione fotografo, e insieme abbiamo aspettato l’arrivo degli iscritti Libertas alla mezza maratona competitiva. Pare che, almeno a livello muscolare, le uscite in … continua la lettura
Tag: camignone
16 maggio – CL 3 km + RG 5 km + CL 10 km + RG 3 km
Chiusura decente di una settimana parecchio sottotono: dopo tre tentativi falliti delle ripetute (4×2000) giovedì mattina, giovedì pomeriggio e venerdì pomeriggio e un po’ di apprensione per la seduta tosta in programma stamattina, sono riuscito a mantenere i ritmi prefissati, faticando un po’ nel primo tratto a ritmo gara (corso in lenta ma costante salita, alla media dei 4’58″), approfittando delle discese nel tratto lento (media complessiva 5’13″) e faticando di nuovo parecchio nell’ultimo tratto, corso in leggera progressione (4’59″-4’51″-4’45″, tempi dettati più che altro dal percorso in lieve discesa) ma interrotto dopo il terzo dei cinque km in programma. In totale, 21 km in 1:48’47″, alla media complessiva dei 5’10″ al km. Le uniche pause, brevi, alle quattro fontane (km 3, 9, 13 e 17 circa). Garmin Connect
8 marzo – LL 28 km
Ultimo lungo e ultimo allenamento tosto prima della maratona di Roma. Partito (a digiuno) con Fabio e Angelo, abbiamo ripercorso la strada del lunghissimo concluso anzitempo – per Fabio e per me – due settimane fa, toccando i territori di Ospitaletto, Passirano, Camignone, Monticelli Brusati, Ome, Rodengo, Padergnone, Ronco e Gussago. La giornata era ideale per correre: cielo solo leggermente velato, aria frizzante (temperatura tra 3 e 5 °C). Nella prima parte, in leggerissima ma costante salita – 110 metri di dislivello in 13 km – ci siamo sforzati per non accelerare troppo; dopo lo scollinamento in località Villa, l’andatura si è sveltita sensibilmente. Ho iniziato ad accusare la fatica nella discesa tra Rodengo e Gussago, ma come al solito la compagnia di Angelo e Fabio mi ha dato una mano a superare la difficoltà (maggiore nel tratto di salita dopo il cimitero di Gussago) e a concludere il giro a ritmo comunque allegro. Per me un totale di 28,460 km in 2:31’42″ (media 5’19″), escluse le pause per rifocillarci alle varie fontanelle incontrate sul percorso. MotionBased
22 febbraio – CL 21 km
Sottotitolo: cronaca di un “flop” annunciato? Il mal di schiena era ancora lì in agguato, ma visti gli impegni della prossima settimana (la maratonina di Piacenza) e il fatto che alla maratona di Roma mancano solo quattro settimane, ero deciso ugualmente a tentare il lunghissimo, forte della compagnia di Angelo, Sandro e – almeno nei primi km – di Fabio (pure lui acciaccato e con l’intenzione di spostare il lunghissimo a domenica prossima). Durante l’uscita di ieri l’indolenzimento era passato, per ripresentarsi leggerissimo dopo la doccia e sparire “definitivamente” durante la giornata. Neanche i lavori di casa avevano avuto ripercussioni, per cui la fiducia era progressivamente aumentata. Anche stamattina il risveglio è stato con un leggerissimo fastidio ai muscoli della schiena, prontamente passato semplicemente dopo aver camminato un po’ in casa. Con Sandro, Fabio e Angelo siamo andati verso il casello di Ospitaletto, raggiunto poco dopo aver salutato Fabio che ha preso la strada della Bosca, e da lì ci siamo diretti verso Passirano. Sulla strada della Vallosa ho iniziato a sentire i muscoli della schiena irrigiditi, non tanto da farmi male ma abbastanza da farmi cambiare sensibilmente la postura in corsa: sentivo i piedi “ciabattare” e dovevo sforzarmi per … continua la lettura
