Ritrovato Angelo dopo una settimana di latitanza, il lento rigenerante con Massimo è stato un tantino più allegro del solito. Non abbiamo sfruttato il “treno” di Fabio e Gianni, spariti già dopo un km, ma abbiamo dovuto rallentare un paio di volte e siamo comunque rimasti sulla media (allunghi compresi) dei 5′30″ al km. Ancora qualche bizza del cardiofrequenzimetro: FC media rilevata 161, compresi alcuni picchi quantomeno strani nella prima parte.
07
2010
7 febbraio – PR 18 km
Ancora qualche difficoltà nella tenuta della progressione: in programma cinque tratti da 4 km a velocità dai 5′30″ ai 4′50″, svolti così:
km 0-4 (@5′30″): da Castegnato a Gussago, primo km “di lancio” e ultimo in salita. 5′44″-5′25″-5′33″-5′33″
km 5-8 (@5′20″): da Gussago a Rodengo, primo km in salita e resto in leggera discesa; breve pausa alla fontana di Ronco. 5′40″-5′21″-5′17″-5′17″
km 9-12 (@5′10″): da Rodengo a Paderno, in leggera discesa ma con due cavalcavia nel terzo e quarto km. 5′03″-5′07″-5′25″-5′09″
km 13-16 (@5′00″): da Paderno ad Ospitaletto, in leggera discesa con un cavalcavia nel secondo km; brevi pause alla fontana di Paderno (dopo 100 metri del primo km) e sul cavalcavia. Leggera progressione nell’ultimo km prima di un’ultima pausa. 4′55″-4′58″-5′05″-4′48″
km 17-20 (@4′50″): da Ospitaletto a casa, dibattuto tra il continuare il giro con Massimo (che ringrazio per la pazienza) o lo stringere i denti dando tutto (o quasi) per i due km che mi separavano da casa. Ho optato per quest’ultima ipotesi… 4′40″-4′34″
In totale, 18 km in 1:33′43″ (media complessiva 5′12″, FC media – non so quanto attendibile… – 152).
04
2010
4 febbraio – RL 4×2000m + SAL 5×100m
Ritrovo anticipato alle 5:30 con Massimo per una seduta… succulenta: ripetute 4×2000m e salite 5×100m. Ho ancora bisogno di “tararmi” su questo nuovo allenamento inserito in tabella, ma sono abbastanza ottimista e conto di farlo già alla prossima uscita analoga, in programma tra due settimane.
Invece di far partire il cronometro dal semaforo, come sempre, sono partito direttamente da casa, in modo da recuperare quei 500 metri che ci hanno fatto terminare la prima ripetuta (in 9′10″) giusto prima del famigerato cavalcavia dell’abbazia di Rodengo; il recupero di tre minuti non è però stato sufficiente a farmi riprendere bene, e ho bloccato il cronometro per un minuto circa dopo 200 metri della seconda, poi terminata un tantino più lenta (9′30″); spezzato il seguente recupero in 1′ al passo e 2′ di corsa lenta, la terza ripetuta è andata bene (9′07″) ma anche nella quarta ho dovuto inserire 1′ di recupero da fermo, dopodichè l’ho chiusa in crescendo sempre in 9′07″.
Raggiunta la base del cavalcavia dell’Outlet, le cinque ripetute sui 100 metri sono andate bene, nonostante la sensazione di gambe pesanti comparsa già durante la terza ripetuta, come pure il rientro a casa, con un paio di km di defaticamento.
In totale, 15,300 km in 1:27′31″ (media complessiva 5′43″). La FC media dell’uscita è stata di 159 bpm, con picchi di poco oltre i 180 durante le ripetute.
27
2009
27 novembre – CL 1:00′
Altro che “sforzo meno intenso del previsto”… stamattina la fatica di ieri si è fatta sentire eccome!
Puntualissimo – strano – all’appuntamento al semaforo con Massimo, ci ha raggiunti Angelo e siamo partiti tranquilli per il solito giro. Fino al cavalcavia dell’abbazia (km 4) sentivo le gambe pesanti, nonostante l’andatura ridotta; da lì in poi la situazione è migliorata sensibilmente, ma negli ultimi due km dopo aver salutato Angelo e accompagnato Massimo non vedevo l’ora di terminare l’ora di lento prevista. In totale 10,070 km (media complessiva 5′57″), con 163 battiti di media. Mica male per un lento rigenerante!
17
2009
17 novembre – CL 40′ + AL 7×100m
Uscita tranquillissima, con i leggerissimi strascichi (sensazione di gambe un filo pesanti) dei 21 km di domenica. Dopo un primo km con Angelo, Fabio, Gianni e Giovanni, ho rallentato cercando di mantenere un’andatura molto rilassata. 40 minuti, come da programma, poi gli allunghi (ne ricordavo 8, ma erano 5) da 30″: i primi tre con recupero di 45″ in souplesse, poi – dopo aver incrociato e salutato Fabio a metà del quarto – altri quattro con recupero di 45″ al passo.
La media finale (8,250 km in 47′31″) è stata, recuperi compresi, di 5′45″, con bpm medi 154 e massimo di 176. Durante i 40′ lenti (media attorno ai 5′55″) i battiti sono rimasti praticamente sempre tra i 150 e i 155.
13
2009
13 novembre – CL 1:00′
Non avendo compagnia per l’ora di corsa lenta prevista per stamattina, mi sono preso il tempo per un caffè e un “giro” completo di stretching prima di uscire un po’ più tardi del solito. Non essendo più così buio, ho ripercorso il tratto tra Gussago e Rodengo della ciclabile Brescia-Paratico.
In totale 10,220 km, ad una media di 5′52″ al km. Bpm medi 154, con un picco di 166 in corrispondenza del solito cavalcavia.
10
2009
10 novembre – CL 50′ + AL 5×100m
Inizia un’altra settimana e la compagnia delle 5:58 è quasi al completo, manca solo Giovanni leggermente acciaccato.
Dopo un km e mezzo a ritmo un po’ troppo allegro, lasciamo andare Gianni, Angelo e Fabio e, con Massimo, rallentiamo prendendo il ritmo previsto per l’uscita di lento in programma per oggi. Dopo 9 km in 50′ (media 5′34″), cinque allunghi da 100 metri con recupero di 1′ al passo.
I battiti medi sono stati 162, ma dopo il secondo km si sono mantenuti quasi costantemente attorno ai 155.
06
2009
6 novembre – PR 1:00′
La leggera pioggerella di stamattina non ci ha fermati: uscita anticipata ad oggi per godersi il sabato mattina a letto, visto che le previsioni non danno miglioramenti nel weekend. In programma un’ora in progressione con – ciliegina sulla torta – ultimo km a palla per verificare (con il Forerunner 310XT, nuovo acquisto di cui scriverò nel weekend) la frequenza cardiaca massima.
Con Massimo il ritmo iniziale è stato rilassato (5′45″ circa al km per la prima mezz’ora): altri 3 km tra i 5′10″ e i 5′20″ e, dopo aver salutato Massimo, mi sono avvicinato a casa pronto ad affrontare il km a palla, tentando di mantenere un ritmo costante. Il primo tentativo, iniziato allo scattare del km 10, non è andato benissimo: gambe imballate e fiato troppo corto già dopo poche centinaia di metri (a 3′43″ al km); anche nei tentativi successivi, a ritmi leggermente meno tirati, non mi sono spinto più in là dei 500 metri.
I battiti hanno raggiunto un picco di 182, ma temo che non aver corso il km intero di seguito alla progressione non mi abbia permesso di raggiungere la soglia. La prossima progressione è in programma giovedì della prossima settimana, prima delle salite: è il caso di tentare lì il “km lanciato”?
05
2009
5 novembre – CL 1:00′ + SAL 5×100m
Nonostante il pisolino post-sveglia, sono comunque riuscito a riprendermi in tempo per l’uscita in programma, saltando – purtroppo – l’appuntamento con la compagnia delle 5:58. Ne ho approfittato anche per mantenere un’andatura più lenta del solito e testare la frequenza cardiaca col Forerunner di Massimo.
Come da copione, un’ora di corsa lenta inserendo, dopo 47 minuti a 5′41″ al km (159 bpm medi), cinque ripetute di 100 metri lungo il primo tratto del cavalcavia dell’abbazia, recuperando al passo in discesa e rientrando a casa (13 minuti a 5′26″, 164 bpm medi) in tempo per stretching, doccia e colazione.
27
2009
27 ottobre – CL 50′
Sottotitolo: sto ripartendo proprio da zero…
Stamattina i reduci della compagnia dai successi di Venezia (grande Pietro in 2:58″, ottimo tempo per Gianni con 3:25′, exploit per Angelo in 3:38′ e PB anche per Massimo con 4:02′) sono rimasti meritatamente a dormire, mentre all’appuntamento delle 5:58 al semaforo c’eravamo solo io, Fabio e Giovanni.
Il programma del Califfo prevedeva 50 minuti a 5′30″ al km, abbiamo deciso per il solito giro dell’Outlet con una puntatina verso casa di Fabio al rientro. La prima occhiata al Polar dopo 3 km (in quasi impercettibile salita) a 5′25″ in tranquillità evidenziava però battiti già molto alti (165), e poco più di un km dopo (sempre a 5′25″) sul cavalcavia i battiti raggiungevano il picco dell’uscita (182).
Rientrando verso Castegnato la strada si fa in leggerissima discesa, ma i battiti sono rimasti quasi sempre sopra i 170… un’occhiata al Garmin e in effetti il ritmo era aumentato (un km addirittura in 5′08″): ho rallentato e, dopo il giro in paese per accompagnare Fabio e poi Giovanni, ho “gironzolato” vicino a casa per chiudere i 50 minuti esattamente fuori dal garage. In totale 9,4 km – media complessiva 5′20″ – e battiti medi (il Polar 50 non ha funzioni evolute) esageratamente alti: 174!
E dire che i battiti a riposo (52 ieri sera, dopo tre minuti sdraiato a letto) non mi sembravano poi tanto male…
