Di ritorno dalla vacanza a Parigi, ecco il resoconto della settimana:
martedì 1° dicembre, Parigi – CL 1:00′
Dopo aver raggiunto Parigi nella mattinata di lunedì ed aver dedicato il pomeriggio ad una mini-ricognizione dei dintorni della Bastiglia e alla visita della cattedrale di Notre-Dame, prima delle sette scendo in strada e punto dritto verso il Jardin des Plantes. Scopro che il giardino è chiuso fino alle 7:30, per cui proseguo per i larghi marciapiedi dei viali del quartiere latino e della zona del Panthéon, ripassando davanti alla cattedrale di Notre-Dame e rientrando infine verso l’hotel da rue de Rivoli. In totale, 10,220 km in un’ora esatta (media 5′52″, FC media 141).
giovedì 3 dicembre, Parigi – CL 1:00′
Due giorni camminando in lungo e in largo per Parigi (più di 15 km, dopo i 10 di corsa, nella sola giornata di martedì) si fanno sentire: raggiungo i giardini delle Tuileries con i 4 km di riscaldamento previsti, ma anche qui i giardini aprono “tardi”. Parto per i 6 km veloci ma le gambe sono già fiacche dopo il primo; correre ininterrottamente non è un’attività praticabile per i viali di Parigi, già brulicanti di persone già al mattino presto, e “viro” su un’altra uscita di corsa lenta. Già più “pratico” di Parigi, attraverso la Senna dal magnifico pont Alexander III e torno alla Bastiglia lungo boulevard Saint Germaine. Altra ora esatta di corsa, stavolta percorrendo 10,510 km (media 5′42″, FC media 144).
sabato 5 dicembre, casa – CL 4 km + SAL 8×200m + CL 4 km
Appena rientrato a casa dopo una notte sulle fantastiche cuccette Trenitalia, tolgo l’armamentario per la corsa dalla valigia e parto per sgranchirmi un po’ le gambe: raggiungo la salita di Sale di Gussago con 4 km di lento a 5′33″ al km e parto per le otto salite da 200 metri previste: stavolta tengo un ritmo più ragionevole e recupero tutte le salite tornando in souplesse fino al punto di partenza. Il rientro a casa è leggermente più lento dell’andata (5′45″ al km la media).
domenica 6 dicembre, casa – CL 1:40′
La compagnia delle 5:58 si è lasciata incredibilmente andare ad orari umani: al mio arrivo all’appuntamento delle 7:30 per l’ultima corsa della settimana ho trovato solo Massimo, ma di lì a poco è arrivato anche Angelo e siamo partiti per il solito giro, allungando poi verso Paderno e passando dal casello dell’autostrada di Ospitaletto. Chiacchierando di Parigi, meta della prossima maratona di Massimo, siamo partiti sul piede dei 5′40″ al km, aumentando ben presto l’andatura fino ai 5′11″ del miglior km (il nono, in leggerissima discesa). Al rientro a Castegnato abbiamo salutato Angelo ed ho accompagnato Massimo a casa, proseguendo con un giro “del criceto” in paese per raggiungere l’ora e quaranta prevista. In tutto, 18,290 km alla media complessiva dei 5′28″ al km (FC media 156, un battito al minuto in meno della frequenza che solo quattro settimane fa mi faceva andare a 5′42″).