Altra uscita sottozero di quest’inverno che non finisce mai: stamattina 8,540 km in 50′ (media 5′51″) con Massimo sul “vecchio” giro passando dal cavalcavia dell’Outlet.
05
2010
5 marzo – CL 50′
L’acquazzone che ha “allietato” il mio risveglio alle 5:20 è terminato appena in tempo per riuscire a correre sotto una pioggerella leggera e intermittente. Con Massimo ai box e Angelo non pervenuto, ho corso i 50 minuti di lento rigenerante previsti sul “giro del criceto” in paese, molto lentamente e senza guardare il cronometro se non al passaggio davanti a casa, per calcolare il momento in cui rientrare definitivamente verso casa.
In totale, 8,050 km (media 6′12″), con FC media 148.
L’unico strascico dell’uscita di ieri pare essere un leggerissimo indolenzimento diffuso a cosce e polpacci, nulla di anomalo.
04
2010
4 marzo – CM 6 km + RB 8×400m
Uscita tosta con ritmi “di riferimento” (4′50″ al km per i 6000 e 4′15″ al km per le ripetute sui 400), interpretata però senza guardare troppo il cronometro e cercando di correre al ritmo che pensavo di poter tenere per tutto il resto di ciascun lavoro. Ne è uscito un 6000 in 31′11″ (media 5′12″) corso in calando (dai 4′52″ relativamente agevoli del primo km ai 5′24″ a corto di fiato nell’ultimo) e i 400 alla media dei 4′36″ al km, con recuperi alla media dei 6′06″.
In tutto (riscaldamento, allunghi e defaticamento compresi), 15,460 km in 1:23′08″, alla media complessiva di 5′22″ al km. La FC rilevata è palesemente errata (media 175, ben oltre i 200 durante il 6000), urge una revisione al cardiofrequenzimetro?
Dopo la doccia, durante la quale ho avuto un forte giramento di testa, ho accusato un senso di malessere che sta forse passando solo ora (tre ore dopo). Spero solo non sia il maledetto virus intestinale, finora c’ero quasi sfuggito!
01
2010
1° marzo – CL 16 km
Ripresa degli allenamenti dopo la bella parentesi fiorentina: in leggero ritardo all’appuntamento delle 5:30 al semaforo (basterebbe non puntare la sveglia alle 5:00 PM…), con Massimo i 16 km in programma sono passati tutto sommato velocemente, godendoci la luna piena e l’alba, chiacchierando e preparando la prossima puntata di “Chi l’ha visto?” nella quale cercheremo di ritrovare Angelo…
1:33′31″ il tempo finale, per una media di 5′50″ al km e una FC media di 152 bpm.
26
2010
26 febbraio – ???
Altro allenamento di qualità buttato (o quasi): tutto procedeva bene, tranne qualche pasticcio col Garmin, fino al primo km veloce dei quattro previsti, chiuso in 4′34″; poco dopo, una fiacca memorabile mi ha fatto rimanere a corto di fiato per tutto il resto della seduta, recuperi compresi, nonostante il ritmo notevolmente più lento (anche 5′20″) nei tentativi di rifiatare prima di riprendere un ritmo decente. Raggiunto di nuovo Massimo al termine dei 4 km, anche correre le ripetute sui 400 a 4′30″ al km (invece dei 4′15″ previsti) è stata una fatica immane. Un po’ meglio nelle salite, corse sul sottopasso della ferrovia, ma resta anche ora una sensazione di stanchezza che non è normale.
Unica nota positiva dell’uscita, la piccola contrattura della scorsa settimana è completamente passata. Durante lo stretching, nessun segnale anomalo nemmeno nei pochi movimenti che fino a mercoledì mi facevano “sentire” il polpaccio indurito.
24
2010
24 febbraio – CL 1:00′ + AL 5×100m
Seconda uscita lenta consecutiva, oggi di un’ora più i consueti allunghi. In totale, 12,280 km in 1:07′31″ (media complessiva 5′30″, FC media 158) con Giovanni e Massimo.
23
2010
23 febbraio – CL 40′
Gli ultimi acciacchi post-mezza di Verona se ne sono andati con il lento rigenerante corso stamattina con Massimo: 7 km esatti in 40′ precisi, per una media complessiva di 5′43″ al km. La FC media è stata di 152 bpm.
21
2010
21 febbraio – Giulietta&Romeo Half Marathon
Ottimo allenamento e ottime sensazioni per la prima gara del 2010.
Partenza alle 7 da Castegnato, col gruppo Libertas – Angelo, Fabio, Massimo e Pietro – e tre amici del Motus (Dario, Massimo G. e Sergio) alla volta di Verona, dove abbiamo trovato clima fresco e abbastanza nuvoloso, ma con buone probabilità di schiarite. Al blogpoint (ma dov’erano i Fulminei?) foto e saluti vari con alcuni dei numerosi blogtrotters in gara e un nutrito gruppo di RunningForum, prima di cambiarsi scegliendo pantaloncini corti e magliettina più canottiera sociale.
Dopo un ottimo caffè, via al deposito borse e ingresso in griglia azzurra con Massimo. La strategia era ben definita: tre km a 5′30″, poi via a 5′ al km e sprint a tutta per gli ultimi 3 km. Dopo la partenza in mezzo al gruppone, limitando gli slalom ma cercando di evitare gli imbottigliamenti, e un primo km in 5′25″, la prima piacevole sorpresa: senza spingere particolarmente e in pieno controllo, il secondo km è scivolato via in un benaugurante 4′58″, seguito da un terzo in 5′02″ e dalla decisione di mantenere comunque il ritmo.
Nel quarto km abbiamo affiancato e superato il treno speciale di Yogi, con due pacer con tanto di palloncini e cartelli: un saluto e via, per chiudere il quarto km in 4′49″ e decidere di darsi una regolata, tornando poi costantemente a ridosso dei 5′ al km. Esclusi due km sotto i 4′45″ e due passaggi poco oltre i 5′ (km 6 e 11, quelli con i ristori), sono rimasto con Massimo fino al km 17, quando ho iniziato ad accusare un po’ di fatica e la necessità di un pit-stop “idraulico”. Salutato Massimo, involato verso un probabile PB sotto il “muro” dell’ora e 45, ho chiuso il km del pit-stop in 5′32″, rallentando leggermente nei successivi due (5′13″ al 19° e 5′25″, compreso il ristoro, al 20°) per accelerare nel finale chiudendo il 21° in 4′46″ e gli ultimi… 600 metri (!) – con passaggio nell’Arena – al ritmo dei 4′30″, per un real-time finale di 1:47′59″ (1:50′00″ il tempo dallo sparo). La FC media è stata di 173 bpm.
In zona arrivo ho trovato Alessandro e un felicissimo Massimo (1:44′58″ il real-time, complimenti!), col quale ho poi raggiunto il resto del gruppo, vedendo anche l’arrivo dei due tesserati Libertas iscritti alla maratona: Pietro (3:00′13″) e Beppe (3:20′08″).
Poco importa che la misurazione del percorso (complici forse le molte curve nella seconda parte) sia stata sensibilmente più alta dei canonici 21,097 km: ho ritrovato le belle sensazioni di qualche mese fa, correndo – per i miei standard – abbastanza rapidamente senza andare in affanno e incamerando un ottimo allenamento in vista della BresciaTEN alla quale mancano solo tre settimane.
18
2010
18 febbraio
Tutto era cominciato per il meglio, ritrovo alle 5:30 con Massimo e pioggerella leggerissima e poco fastidiosa. Al decimo dei 15 minuti di riscaldamento ho sentito pizzicare appena sotto al polpaccio sinistro: fastidio rientrato prima di partire per il primo dei quattro 2000 in programma, chiuso in leggero affanno in 9′22″, ma nel recupero (3′ a 6′11″ al km con superamento del cavalcavia dell’abbazia) non ho… recuperato, e – complice un filo di preoccupazione per il polpaccio – ho ripiegato, dopo un paio di tentativi del secondo 2000, chiudendo il giro di Paderno di corsa lenta, sotto una pioggia insistente e fastidiosa.
Totale della giornata: 10,930 km in un’ora netta (media complessiva 5′29″ al km).
Una volta a casa, ho prestato particolare attenzione allo stretching del polpaccio (due serie da sei ripetizioni di 5″ in allungamento dolce e 5″ di relax), esercizio che ho intenzione di ripetere durante la giornata, e ho spalmato una buona dose di Fastum gel. Il fastidio va man mano diminuendo, domattina dopo un po’ di stretching pre-uscita deciderò se ritentare le ripetute oppure ripiegare di nuovo su un allenamento lento, chiudendo magari con qualche allungo.
16
2010
16 febbraio – CL 1:00′ + AL 5×100m
La compagnia delle 5:58, ormai cronicamente “orfana” di Angelo, si è sfaldata già dopo 500 metri, quando Fabio e Gianni ci hanno salutati allungando il passo e lasciando me e Massimo al nostro lento rigenerante, corso più allegro (grazie anche ad una temperatura finalmente mite, 4 °C) e chiuso con l’appuntamento fisso con i cinque allunghi del martedì. 12,360 km in 1:07′31″, ad una media complessiva di 5′27″ al km. Per me, FC media 155.

