Direttamente dal sito TDS:
21
2010
21 febbraio – Giulietta&Romeo Half Marathon
Ottimo allenamento e ottime sensazioni per la prima gara del 2010.
Partenza alle 7 da Castegnato, col gruppo Libertas – Angelo, Fabio, Massimo e Pietro – e tre amici del Motus (Dario, Massimo G. e Sergio) alla volta di Verona, dove abbiamo trovato clima fresco e abbastanza nuvoloso, ma con buone probabilità di schiarite. Al blogpoint (ma dov’erano i Fulminei?) foto e saluti vari con alcuni dei numerosi blogtrotters in gara e un nutrito gruppo di RunningForum, prima di cambiarsi scegliendo pantaloncini corti e magliettina più canottiera sociale.
Dopo un ottimo caffè, via al deposito borse e ingresso in griglia azzurra con Massimo. La strategia era ben definita: tre km a 5’30″, poi via a 5′ al km e sprint a tutta per gli ultimi 3 km. Dopo la partenza in mezzo al gruppone, limitando gli slalom ma cercando di evitare gli imbottigliamenti, e un primo km in 5’25″, la prima piacevole sorpresa: senza spingere particolarmente e in pieno controllo, il secondo km è scivolato via in un benaugurante 4’58″, seguito da un terzo in 5’02″ e dalla decisione di mantenere comunque il ritmo.
Nel quarto km abbiamo affiancato e superato il treno speciale di Yogi, con due pacer con tanto di palloncini e cartelli: un saluto e via, per chiudere il quarto km in 4’49″ e decidere di darsi una regolata, tornando poi costantemente a ridosso dei 5′ al km. Esclusi due km sotto i 4’45″ e due passaggi poco oltre i 5′ (km 6 e 11, quelli con i ristori), sono rimasto con Massimo fino al km 17, quando ho iniziato ad accusare un po’ di fatica e la necessità di un pit-stop “idraulico”. Salutato Massimo, involato verso un probabile PB sotto il “muro” dell’ora e 45, ho chiuso il km del pit-stop in 5’32″, rallentando leggermente nei successivi due (5’13″ al 19° e 5’25″, compreso il ristoro, al 20°) per accelerare nel finale chiudendo il 21° in 4’46″ e gli ultimi… 600 metri (!) – con passaggio nell’Arena – al ritmo dei 4’30″, per un real-time finale di 1:47’59″ (1:50’00″ il tempo dallo sparo). La FC media è stata di 173 bpm.
In zona arrivo ho trovato Alessandro e un felicissimo Massimo (1:44’58″ il real-time, complimenti!), col quale ho poi raggiunto il resto del gruppo, vedendo anche l’arrivo dei due tesserati Libertas iscritti alla maratona: Pietro (3:00’13″) e Beppe (3:20’08″).
Poco importa che la misurazione del percorso (complici forse le molte curve nella seconda parte) sia stata sensibilmente più alta dei canonici 21,097 km: ho ritrovato le belle sensazioni di qualche mese fa, correndo – per i miei standard – abbastanza rapidamente senza andare in affanno e incamerando un ottimo allenamento in vista della BresciaTEN alla quale mancano solo tre settimane.
15
2009
15 novembre – Garda Trentino Half Marathon
L’obiettivo della gara di oggi, alla quale ero iscritto da mesi (pettorale 64, praticamente da keniano visti gli oltre 2700 iscritti) era semplicemente di riuscire a correre per 21 km senza problemi. Obiettivo centrato agevolmente: l’andatura ha seguito i saliscendi del nuovo percorso, ma lo sforzo è stato costante (bpm sempre sotto i 160) fino al km 18 circa, dove ho fatto la prima proiezione sul tempo finale e ho realizzato che aumentando solo leggermente l’andatura sarei rimasto di poco sotto le due ore. L’ultimo km e mezzo (il Garmin segna 21,500 km, probabilmente a causa delle tante curve nei paesi incontrati lungo il percorso) corso senza affanno in 7’33″ mi ha permesso di chiudere la gara col tempo ufficiale di 1:59’44″ (media Garmin 5’34″, bpm medi 157, bpm max 177).
La gara è stata anche l’occasione di una serata sul lago con mia moglie Chiara e di un micro-blogpoint (c’eravamo solo io e Fatdaddy), rimpolpato da un gruppetto dei ragazzi di Runningforum.it.
Dopo le foto e il ritiro del pettorale, quattro passi verso il parcheggio per lasciare la borsa e tornare alla zona partenza, dove ho incontrato Sergio e Pietro (Massimo ha dato forfait all’ultimo minuto, forse era ancora storto dal terzo tempo con gli All Blacks?). Quattro chiacchiere con Sergio – mentre Pietro cercava di portarsi più avanti possibile – e via: giro turistico di Riva del Garda (quante curve!) prima di prendere la strada per Arco e portarsi ai piedi della rocca, da dove ci siamo immessi sulla ciclabile che, passando dall’altro versante del monte Brione, corre a fianco del Sarca e porta a rivedere il lago alla frazione Nago di Torbole. Da lì tutto il lungolago, col passaggio in due parchi, fino a Riva e all’arrivo in piazza. Se possibile, il percorso era ancora più bello di quello dell’anno scorso, e il tempo ha retto benissimo (velato, senza troppo vento e senza una goccia di pioggia).
Dopo la gara, mi sono purtroppo perso il brindisi offerto da Grid, ma avrei comunque avuto fretta visto che siamo ripartiti subito dopo aver ritirato il ricco pacco gara per approfittare dell’ottimo di mia cognata e per festeggiare i 6 anni di mio nipote Andrea.
26
2009
Col Califfo… in officina!
Da domani riprenderò a correre seguendo una tabella: stavolta niente riviste o web ma qualcosa di più personalizzato, grazie a Luciano er Califfo che mi ha steso un programma di massima, senza gare a breve termine ma con un piano per i prossimi mesi invernali.
Una settimana di “valutazione”, con l’utilizzo del cardio (riesumato per l’occasione dopo mesi di inutilizzo), due settimane di avvicinamento al primo lungo (la Garda Trentino Half Marathon) e poi officina fino a fine gennaio. Il primo obiettivo agonistico sarà la BresciaTEN del 15 marzo.
18
2009
18 ottobre – Blogpoint alla Maratonina di Cremona
Non sarà stato il miglior blogpoint degli ultimi 150 anni, ma tra qualche ritardo e qualche defezione siamo riusciti a ritrovarci, finalmente, in un blogpoint come si deve con foto “ufficiale” e scambio di auguri (prima) e complimenti (poi) per una gara che si è confermata ottimamente organizzata e con un percorso veloce e mai monotono.
Ma andiamo con ordine… i primi blogtrotters a ritrovarsi sono Ale_57 e bibe: appuntamento alle 7 e partenza con Valter per Cremona. Dopo le operazioni di parcheggio e il ritiro del pettorale (con chip “fissato” con un elastico…) ci mettiamo sotto il portico del Duomo, in bella vista per chi entra in piazza o esce dalla zona di ritiro pettorali e cerchiamo di fissare lo striscione. Sì, ma dove? Le colonne sono troppo distanti l’una dall’altra, e non ci resta di meglio che appoggiarlo… ad un bidone dell’immondizia.
Alla spicciolata arrivano Walter, Daniele (W il Barça), Andrea (innovatel) e un modestissimo Mic: a sentirlo parlare non sembrerebbe di un altro pianeta, ma va davvero fortissimo! Quattro chiacchiere, una foto rapida e un consulto sull’abbigliamento per affrontare la giornata fredda (6 °C alla partenza, con un tasso di umidità davvero basso). Il sole scalda parecchio, ma aggirarsi tra i palazzi del centro praticamente in mutande fa davvero venire la pelle d’oca!
Alessandro è a meno una settimana dalla maratona di Venezia: oggi è a Cremona con l’intento di provare il ritmo maratona, ma si lascia scappare a mezza voce un “però, se oggi tirassi e facessi il personale, vuoi mettere che carica per Venezia?”. Prontamente i blogtrotters lo cazziano senza pietà e – forse – riescono a farlo recedere dallo scellerato intento. Aspettiamo per un altro po’ qualcuno dei blogtrotters iscritti alla gara, ma dato che la zona di consegna borse e la partenza non sono proprio vicinissime, ci salutiamo e ci prepariamo a partire.
In zona partenza vedo di nuovo Daniele, motivatissimo, ma perdo di vista Sandro: poco male, per me oggi l’intenzione è solo quella di correre in scioltezza e – se possibile – chiudere il conto con gli acciacchi degli ultimi tempi.
Fiato e gambe tengono ottimamente, ma i “residui” della contrattura al polpaccio sinistro (diagnosi confermata venerdì durante l’ultima seduta dal fisioterapista) si fanno però sentire troppo presto: già al km 4 ho le prime avvisaglie, il polpaccio si indurisce e l’azione di corsa è meno sciolta. Salto il ristoro del 5° km – non ce n’è bisogno, il sole splende ma fa ancora piuttosto freschino – e provo un km più allegro per verificare se qualcosa può cambiare. Nulla di fatto, e al cartello del km 6 mi ritiro e rientro verso il centro.
Mi perdo l’arrivo dei primissimi, ma non quello di Mic che sotto l’ora e 13 è il primo dei blogtrotters. Lo vedrò poi in zona arrivo, felice per il personale (almeno sulla mezza “ufficiale”); non riesco a scorgere Walter ma mi godo la mezza volata tra Alessandro e Daniele (PB anche per lui), vinta dal primo con un margine di sicurezza di una decina di metri.
Dopo i complimenti in zona arrivo, raggiungiamo rapidamente il deposito borse, dove incontriamo Andrea (innovatel, prontissimo per la trasferta irlandese) e Filippo, entrambi soddisfatti, e ci salutiamo con un’appendice di blogpoint di cui spero di riuscire a recuperare le foto.
Nonostante il secondo ritiro in otto giorni, l’ultima seduta dal fisioterapista (venerdì) mi ha fatto ben sperare per il prosieguo degli allenamenti: l’infiammazione al soleo destro è passata, resta una contrattura al polpaccio sinistro che con un po’ di corsa svelta (o, meglio, bicicletta) passerà. Per una settimana mi limiterò a qualche uscita in bici (spero che il tempo regga, dopo un’ora di cyclette mi sentirei un criceto…) e riprenderò a correre all’inizio di settimana prossima.
11
2009
11 ottobre – 5 Castelli Bedizzole Half Marathon (magari!) e cross training (MTB)
Infatti, magari… visto che già dopo 5 km, all’uscita dallo sterrato in frazione Drugolo, la gamba ha ripreso a fare le bizze: il solito dolore tra caviglia e polpaccio, passo “ciabattato” e i tentativi di modificare l’appoggio per ovviare all’inconveniente non facevano altro che far comparire altri segnali poco promettenti da piede e retro coscia.
Un po’ più che deluso, mi sono fermato per qualche massaggio e sono tornato mestamente verso Bedizzole, riuscendo a corricchiare un altro po’ e a giungere in prossimità dell’arrivo giusto in tempo per vedere la vittoria in volata di Philimon Kipkering, che avevo conosciuto a Verona un paio d’anni fa, e l’arrivo di Simon – in via di recupero dopo i problemi degli ultimi mesi – in nona posizione.
Probabilmente non riuscirò a vedere il fisioterapista prima di venerdì… proverò ugualmente qualche uscita sperando che correndo con le scarpe A3 e su percorsi noti la situazione possa almeno non peggiorare.
Nel pomeriggio, dopo una bella dormita non avevo più nessun dolore, e ho provato ad uscire in mountain bike con Davide: 30 km senza nessun fastidio alla gamba. Chi ci capisce è bravo…
20
2009
20 settembre – Maratonina di Brescia
Gran bella batosta quella di ieri… quella che doveva essere una gara rilassata, nella quale provare il ritmo maratona, si è trasformata dopo una decina di km in un trascinarsi verso il traguardo con poca voglia e qualche dubbio sulla preparazione per Venezia. La stanchezza generale che ho già accusato in alcuni allenamenti (e in tutti i lunghi) si è ripresentata dopo circa 10 km corsi in scioltezza, sul piede dei 5’10″-5’15″ al km, insieme a Liviana, Massimo, Giovanni e Guido.
Quello che mi preoccupa è l’assenza di motivi particolari che “giustificassero” un blocco del genere: il fastidio alla caviglia è praticamente passato, muscolarmente non sentivo segnali strani (e oggi non ho nessun indolenzimento, né altro), ma la sensazione di “svuotamento” che avevo già sentito in qualcuna delle uscite della domenica – al contrario di quelle del mattino presto – si è fatta risentire e mi ha fatto lasciare il gruppo all’altezza di via Oberdan, nonostante l’incoraggiamento di Liviana e, soprattutto, di Massimo (una vera spina nel… fianco!).
Il rientro verso il centro e la parte finale verso Sant’Eufemia è stato meno pesante anche per la compagnia e il sostegno di Danilo, anche lui in crisi, col quale ho allungato via via i tratti di corsa mentre le pause al passo si facevano man mano più brevi. Una timida “volata” sul finale non mi ha comunque permesso di restare sotto le due ore (tempo finale 2:02:22, real time 2:01:36).
Il nuovo percorso, piuttosto tortuoso ma – finalmente – tutto in città, è stato una nota positiva in mezzo a parecchie delusioni sul fronte organizzativo, soprattutto la scarsità dei ristori (assente quello del 20° km, e ci può stare, ma niente acqua nemmeno all’arrivo).
Per il resto della nutrita compagnia (a breve la foto ufficiale della Libertas in grande spolvero) buone prestazioni e qualche exploit (personale frantumato per Angelo, al traguardo in 1:34’41″!)
Martedì si riprende con gli allenamenti… speriamo di dare una sterzata alla preparazione, cinque settimane fanno prestissimo a passare!
Ecco i risultati degli atleti della Libertas Castegnato:
| Pos. | Pos. Cat. | Nome | Cat. | Tempo uff. | Real Time |
| 95 | 17 | BARISELLI ROBERTO | MM40 | 01:23:33 | 01:23:21 |
| 141 | 29 | CARLESCHI PIETRO BENEDETTO | MM40 | 01:26:32 | 01:26:07 |
| 310 | 42 | MARCHINA ANGELO | MM45 | 01:35:07 | 01:34:41 |
| 457 | 119 | CERUTI ALBERTO | MM40 | 01:42:18 | 01:41:58 |
| 487 | 127 | CITTADINI FABIO | MM40 | 01:43:59 | 01:43:14 |
| 604 | 14 | MARZI PIERGIOVANNI | MM55 | 01:50:55 | 01:50:09 |
| 619 | 98 | VANNUCCI MASSIMO | MM45 | 01:51:35 | 01:50:52 |
| 621 | 89 | GIORDANO GIOVANNI | MM35 | 01:51:41 | 01:50:54 |
| 622 | 157 | FALCONI MARCO | MM40 | 01:51:45 | 01:51:26 |
| 624 | 158 | RIDOLI GUIDO MASSIMILIANO | MM40 | 01:51:52 | 01:51:07 |
| 673 | 19 | PEDRETTI LIVIANA | MF35 | 01:56:55 | 01:56:10 |
| 677 | 21 | REBOLDI CARLO GIUSEPPE | MM55 | 01:57:25 | 01:56:37 |
| 719 | 106 | TURELLI ALBERTO | MM35 | 02:02:22 | 02:01:36 |
| 768 | 13 | CIPPINI EMANUELA | MF50 | 02:10:59 | 02:10:12 |
20
2009
Maratonina di Cernusco Lombardone – Classifica
Dal sito ChampionChip, ecco la classifica ufficiale della mezza maratona di Cernusco Lombardone del 19 aprile 2009:
19
2009
19 aprile – Maratonina di Cernusco Lombardone
Alla gara di oggi, valida per il campionato regionale Libertas, ha partecipato un folto gruppo di tesserati della Libertas Castegnato: oltre alla compagnia delle 5:58 (Fabio, Massimo, Beppe B. e il sottoscritto) e a Beppe R., “reduce” come noi dalla maratona di Roma, al ritrovo ormai consueto delle 7 c’erano anche Sergio, Giovanni, Andrea, Carlo e Mirca. Angelo, convalescente, ci ha accompagnati con Lia e con una macchina fotografica di cui vediamo i “frutti”:

In piedi da sinistra: Mirca, Carlo, Angelo, Fabio, Alberto, Beppe B.; accosciati: Beppe R., Massimo, Andrea, Sergio, Giovanni
Le operazioni di ritiro pettorali e le foto di rito si sono svolte sotto una pioggerella leggera, che fortunatamente ci ha lasciati poco prima della partenza. Ecco alcuni di noi immortalati dall’onnipresente Roberto Mandelli:
Le mie intenzioni, ad una sola settimana da Padova, erano quelle di provare a mantenere costantemente un ritmo “facile” – i 5’20″ al km – e vedere in che condizioni avrei finito la gara, ma i primi due km – complici la partenza un tantino “avanti” rispetto al nostro standard e la discesa – sono stati molto veloci: per me e per Fabio, un 4’32″ e un 4’37″ nonostante i parecchi sorpassi subiti (da segnare: mai più entrare in griglia dalla linea di partenza…)
Nei successivi km ho cercato di rallentare, nonostante sentissi che non ero in affanno, ma mi sono comunque mantenuto sul piede dei 4’40″ fino al km 5, dove un cavalcavia seguito da una salita niente male ha spezzato un po’ il gruppo e, mentre Fabio se ne andava con Andrea e Sergio – che nel frattempo ci avevano raggiunti – sono riuscito ad assestarmi poco sotto il ritmo prefissato.
Al ritorno verso Cernusco (il percorso consisteva in due giri) ho corso un centinaio di metri con Angelo ed ho gestito con relativa tranquillità la fatica che si stava accumulando, ma che ha presentato il conto proprio durante la salita, dove ho perso contatto anche con Massimo, col quale correvo da un paio di km. Ci ho messo davvero troppo – quattro km – a riprendermi del tutto e a concludere poi correndo gli ultimi due km con Beppe R. Il tempo ufficiale è stato di 1:52’13″ (real-time 1:52’01″).
Nonostante il tempo finale fosse perfettamente in linea con le intenzioni, ho gestito piuttosto male lo sforzo e la fatica è stata davvero troppa. Durante il ritorno in auto ho preso la decisione che era nell’aria da un paio di settimane: non parteciperò alla maratona di Padova, sarebbe un’inutile sfacchinata e un rischio per eventuali infortuni. Dalla maratona di Roma sto faticando troppo, sia ad aumentare il chilometraggio che ad aumentare il ritmo, e non mi sento pronto ad affrontare un’altra 42 km in queste condizioni.
La gara di Cernusco Lombardone ha portato anche qualche bella notizia: tre nostri tesserati (Giovanni, Sergio e Mirca) sono arrivati quarti nelle rispettive categorie per la speciale classifica Libertas, niente male per una piccola società (gli iscritti erano più di seicento).
Nel pomeriggio alcuni di noi si sono ritrovati di nuovo per il tradizionale appuntamento della Marcia dei Cascinali, corsa libera di 5-6 km circa giunta alla 35ma edizione, ma il maltempo ha fatto posticipare la manifestazione a domenica prossima, permettendo così – probabilmente – una maggiore partecipazione dei tesserati Libertas. A partire da Angelo, già praticamente guarito…
02
2009
Maratona di Piacenza e StraPiacenza Half Marathon – Classifiche ufficiali
Ecco le classifiche ufficiali delle due gare di ieri (maratona e mezza maratona) a Piacenza:
Classifica ufficiale Maratona di Piacenza 2009
Classifica ufficiale StraPiacenza Half Marathon
e la classifica degli iscritti alla Libertas Castegnato:
| Cognome | Nome | Cat. | Tempo | RealTime |
|---|---|---|---|---|
| CARLESCHI | PIETRO BENEDETTO | MM40 | 01:31:51 | 01:30:26 |
| MARCHINA | ANGELO | MM45 | 01:40:06 | 01:38:38 |
| TURELLI | ALBERTO | MM35 | 01:44:01 | 01:42:33 |
| PEDRETTI | LIVIANA | MF35 | 01:55:17 | 01:53:49 |
| COTTELLI | CARLO | MM50 | 02:05:21 | 02:03:51 |
| BIANCHETTI | MIRCA | MF40 | 02:05:35 | 02:04:08 |




