Nell’uscita di stamattina con quasi tutta la compagnia delle 5:58 (Angelo, Fabio, Gianni e Pietro), ritmo allegro e autonomia portata a 40 minuti, nei quali ho percorso 7,54 km (media complessiva 5’19″).
17
2010
17 giugno – Notturna a Bagnolo Mella
La non competitiva serale ottimamente organizzata a Bagnolo Mella è stata una scusa per ritrovarsi con un buon gruppetto Libertas davanti ad una pizza. Dopo aver corso la 5 km senza patemi (nella fretta di preparare la borsa dopo il lavoro avevo pure dimenticato a casa il Garmin), ho aspettato gli altri all’arrivo della 10 km.
Domani e sabato ancora un po’ di bici, e domenica riprenderò finalmente a correre “sul serio”.
30
2010
30 maggio – Visitòm i confì de Pompià
Secondo ritiro su due gare nel mese di maggio… di male in peggio!
Dopo una partenza col freno a mano quasi tirato, ma comunque chiudendo il primo km abbondantemente sotto il target che volevo impostare (4’47″ contro i 4’58″ programmati), dopo nemmeno un km di sterrato è ricomparso il “solito” doloretto all’esterno del polpaccio destro. Inizialmente un fastidioso indurimento del muscolo, poi un doloretto che aumentava correndo sullo sterrato e si stabilizzava (senza accennare a passare) nei tratti asfaltati del bel percorso della 32ma edizione della “Visitòm i confì de Pompià”. Dopo qualche km corso senza affanno poco attorno ai 5’10″, un po’ di stretching al ristoro del km 5 e l’ultima corsetta fino ad un passaggio vicino alla partenza, dove ho abbandonato il percorso aspettando l’arrivo di Fabio (nuovo PB per lui) e Pietro.
In totale,7,280 km in 37’53″ (media 5’12″).
27
2010
27 maggio – CL 40′ + Drills + AL 10x100m
Prosegue la fase di scarico pre-gara: stamattina, dopo aver salutato Fabio e Gianni diretti verso le colline, 40 minuti di lento con Angelo, Massimo e Pietro, coi quali ho corso fino al cavalcavia dell’abbazia, per poi rientrare verso casa e concludere con una serie di drills e una decina di allunghi.
In totale, esclusi i drills, 9,880 km in 55′ (media complessiva 5’34″).
16
2010
16 aprile – CL 45′
Lento rigenerante corso chiacchierando con Giovanni e – di ritorno dalla maratona di Parigi – Pietro.
Ancora stanco da ieri, ho preferito accorciare l’uscita saltando il giro dei cani. In totale, 7,520 km in 45′ (media 5’59″).
21
2010
21 febbraio – Giulietta&Romeo Half Marathon
Ottimo allenamento e ottime sensazioni per la prima gara del 2010.
Partenza alle 7 da Castegnato, col gruppo Libertas – Angelo, Fabio, Massimo e Pietro – e tre amici del Motus (Dario, Massimo G. e Sergio) alla volta di Verona, dove abbiamo trovato clima fresco e abbastanza nuvoloso, ma con buone probabilità di schiarite. Al blogpoint (ma dov’erano i Fulminei?) foto e saluti vari con alcuni dei numerosi blogtrotters in gara e un nutrito gruppo di RunningForum, prima di cambiarsi scegliendo pantaloncini corti e magliettina più canottiera sociale.
Dopo un ottimo caffè, via al deposito borse e ingresso in griglia azzurra con Massimo. La strategia era ben definita: tre km a 5’30″, poi via a 5′ al km e sprint a tutta per gli ultimi 3 km. Dopo la partenza in mezzo al gruppone, limitando gli slalom ma cercando di evitare gli imbottigliamenti, e un primo km in 5’25″, la prima piacevole sorpresa: senza spingere particolarmente e in pieno controllo, il secondo km è scivolato via in un benaugurante 4’58″, seguito da un terzo in 5’02″ e dalla decisione di mantenere comunque il ritmo.
Nel quarto km abbiamo affiancato e superato il treno speciale di Yogi, con due pacer con tanto di palloncini e cartelli: un saluto e via, per chiudere il quarto km in 4’49″ e decidere di darsi una regolata, tornando poi costantemente a ridosso dei 5′ al km. Esclusi due km sotto i 4’45″ e due passaggi poco oltre i 5′ (km 6 e 11, quelli con i ristori), sono rimasto con Massimo fino al km 17, quando ho iniziato ad accusare un po’ di fatica e la necessità di un pit-stop “idraulico”. Salutato Massimo, involato verso un probabile PB sotto il “muro” dell’ora e 45, ho chiuso il km del pit-stop in 5’32″, rallentando leggermente nei successivi due (5’13″ al 19° e 5’25″, compreso il ristoro, al 20°) per accelerare nel finale chiudendo il 21° in 4’46″ e gli ultimi… 600 metri (!) – con passaggio nell’Arena – al ritmo dei 4’30″, per un real-time finale di 1:47’59″ (1:50’00″ il tempo dallo sparo). La FC media è stata di 173 bpm.
In zona arrivo ho trovato Alessandro e un felicissimo Massimo (1:44’58″ il real-time, complimenti!), col quale ho poi raggiunto il resto del gruppo, vedendo anche l’arrivo dei due tesserati Libertas iscritti alla maratona: Pietro (3:00’13″) e Beppe (3:20’08″).
Poco importa che la misurazione del percorso (complici forse le molte curve nella seconda parte) sia stata sensibilmente più alta dei canonici 21,097 km: ho ritrovato le belle sensazioni di qualche mese fa, correndo – per i miei standard – abbastanza rapidamente senza andare in affanno e incamerando un ottimo allenamento in vista della BresciaTEN alla quale mancano solo tre settimane.
31
2009
31 dicembre – CV 3 km + SAL 10×45″ + CV 3 km
Chiudo un 2009 podistico un po’ sottotono con un’uscita “teribbile” che sto metabolizzando per bene. Raggiunto il ritrovo alle 8 (ah, le ferie!!!) al semaforo con Massimo e Pietro, quattro chiacchiere e gli auguri a Fabio e Gianni – già di ritorno dalla loro uscita – e via, lungo il percorso già studiato per l’identica uscita corsa due settimane fa sotto la neve.
15 minuti di riscaldamento (media 5’40″ al km), tre km veloci (4’40″, 4’49″ e 4’42″ i parziali), recupero fino alla partenza delle salite – ai piedi della collinetta di Sale – e le salite, corse ovviamente meglio di due settimane fa (allora corremmo sulla neve fresca). Dopo un sorso d’acqua, rientro verso Castegnato con 5 minuti di recupero (a 5’55″) e altri tre km veloci, corsi decisamente con più affanno (4’48″, 4’47″ e 4’49″ i parziali). Dopo i saluti e gli auguri, un km e mezzo di defaticamento (a 6’03″ al km).
20
2009
20 dicembre – CL 1:40′
Uscita “freschina” (-5 °C all’arrivo; non voglio credere agli -8 °C del termometro alla farmacia di Rodengo Saiano) con Angelo e Pietro: sensazioni ottime, respiro sempre sotto controllo e, di tanto in tanto, un’occhiata al cronometro per controllare che non stessimo correndo più velocemente del previsto. Sarà stato il freddo, ma senza accorgercene abbiamo aumentato un paio di volte l’andatura oltre il target dell’uscita (5’40″-5’20″).
In totale, 18,570 km in 1:40′ (media 5’23″, FC media 158).
In serata è prevista la blogpizza a Verona: vedremo di riuscire a postare una foto “in diretta”!
08
2009
8 dicembre – CL 1:00′
Mentre con Massimo aspettavo eventuali altri componenti della compagnia, stamattina è passato anche Pietro che ci ha accompagnati (immagino col freno a mano tirato) per qualche km del nostro lento. Quando prima del cavalcavia che porta a Paderno abbiamo puntato verso il campo addestramento cani della Protezione Civile, Pietro ha disinserito il freno a mano ed ha preso la sua velocità di crociera, salutandoci e dandoci appuntamento per la riunione della squadra di giovedì 17. La discesa del rientro in paese ha favorito un aumento di velocità negli ultimi due km, corsi senza affanno a poco più di 5′ al km.
In totale, 11 km esatti in un’ora (media 5’27″, FC media 156). Mi sono proprio dimenticato gli allunghi!
15
2009
15 novembre – Garda Trentino Half Marathon
L’obiettivo della gara di oggi, alla quale ero iscritto da mesi (pettorale 64, praticamente da keniano visti gli oltre 2700 iscritti) era semplicemente di riuscire a correre per 21 km senza problemi. Obiettivo centrato agevolmente: l’andatura ha seguito i saliscendi del nuovo percorso, ma lo sforzo è stato costante (bpm sempre sotto i 160) fino al km 18 circa, dove ho fatto la prima proiezione sul tempo finale e ho realizzato che aumentando solo leggermente l’andatura sarei rimasto di poco sotto le due ore. L’ultimo km e mezzo (il Garmin segna 21,500 km, probabilmente a causa delle tante curve nei paesi incontrati lungo il percorso) corso senza affanno in 7’33″ mi ha permesso di chiudere la gara col tempo ufficiale di 1:59’44″ (media Garmin 5’34″, bpm medi 157, bpm max 177).
La gara è stata anche l’occasione di una serata sul lago con mia moglie Chiara e di un micro-blogpoint (c’eravamo solo io e Fatdaddy), rimpolpato da un gruppetto dei ragazzi di Runningforum.it.
Dopo le foto e il ritiro del pettorale, quattro passi verso il parcheggio per lasciare la borsa e tornare alla zona partenza, dove ho incontrato Sergio e Pietro (Massimo ha dato forfait all’ultimo minuto, forse era ancora storto dal terzo tempo con gli All Blacks?). Quattro chiacchiere con Sergio – mentre Pietro cercava di portarsi più avanti possibile – e via: giro turistico di Riva del Garda (quante curve!) prima di prendere la strada per Arco e portarsi ai piedi della rocca, da dove ci siamo immessi sulla ciclabile che, passando dall’altro versante del monte Brione, corre a fianco del Sarca e porta a rivedere il lago alla frazione Nago di Torbole. Da lì tutto il lungolago, col passaggio in due parchi, fino a Riva e all’arrivo in piazza. Se possibile, il percorso era ancora più bello di quello dell’anno scorso, e il tempo ha retto benissimo (velato, senza troppo vento e senza una goccia di pioggia).
Dopo la gara, mi sono purtroppo perso il brindisi offerto da Grid, ma avrei comunque avuto fretta visto che siamo ripartiti subito dopo aver ritirato il ricco pacco gara per approfittare dell’ottimo di mia cognata e per festeggiare i 6 anni di mio nipote Andrea.


