Mi ero ripromesso di non scrivere più sul blog finché non fossi riuscito a correre per 10 km. Ci ho messo molto più del previsto, ma l’uscita di gruppo con la Libertas di stamattina è stata l’occasione propizia. Il percorso è stato quello della ciclabile Brescia-Paratico, preso a Sale di Gussago e lasciato all’abbazia di Rodengo. I problemi, come al solito, solo di fiato, mentre le gambe tengono benissimo. Stay tuned!
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30 gennaio – CL 13 km
Truppa praticamente al completo per l’allenamento di squadra con la Libertas: persi quasi subito i più veloci (Fabio E., Massimiliano e Stefano), col resto della truppa abbiamo raggiunto Ome per poi rientrare verso casa. Totale: 13 km a 5’40″ di media.
2 maggio – Diecimiglia (magari!) di Franciacorta tra vigneti e castelli
Ritiro “virtuale” alla Diecimiglia di Franciacorta tra vigneti e castelli, ottimamente organizzata a Cazzago San Martino dall’amico e blogtrotter Ale_57. Dopo la settimana “anomala” (allenamenti sul tapis roulant in Egitto, dopo giornate passate tra spiaggia e mare, un fastidio al polpaccio destro e ultima corsa giovedì sera), il rientro al fresco della Franciacorta è stato climaticamente dei migliori: nuvoloso e pioggerella solo accennata. Buona partenza, col nutrito gruppetto della Libertas; primo km in leggerissima salita chiuso in 5’05″, secondo in leggera discesa in 4’44″ e terzo, forse l’unico in piano, in 4’50″; durante il quarto ritorna il fastidio al polpaccio destro, gestibile, Massimo e Fabio allungano ma io resto costante e chiudo in 5’01″. Il fastidio si intensifica e diventa dolore sulla salita di Bornato (la prima delle tre previste dalla 10 miglia), provo a sciogliere il muscolo con 15 secondi di stretching ma il resto della salita è un mezzo calvario e sul finale, nonostante gambe e fiato siano più brillanti del previsto, sono costretto a camminare. Al primo ristoro proseguo con lo stretching, riprendo a correre sul piano e nella leggera discesa prima di affrontare un’altra salita, di nuovo difficoltosa e di nuovo terminata camminando. Cammino anche sullo … continua la lettura
15 novembre – Garda Trentino Half Marathon
L’obiettivo della gara di oggi, alla quale ero iscritto da mesi (pettorale 64, praticamente da keniano visti gli oltre 2700 iscritti) era semplicemente di riuscire a correre per 21 km senza problemi. Obiettivo centrato agevolmente: l’andatura ha seguito i saliscendi del nuovo percorso, ma lo sforzo è stato costante (bpm sempre sotto i 160) fino al km 18 circa, dove ho fatto la prima proiezione sul tempo finale e ho realizzato che aumentando solo leggermente l’andatura sarei rimasto di poco sotto le due ore. L’ultimo km e mezzo (il Garmin segna 21,500 km, probabilmente a causa delle tante curve nei paesi incontrati lungo il percorso) corso senza affanno in 7’33″ mi ha permesso di chiudere la gara col tempo ufficiale di 1:59’44″ (media Garmin 5’34″, bpm medi 157, bpm max 177). Garmin Connect La gara è stata anche l’occasione di una serata sul lago con mia moglie Chiara e di un micro-blogpoint (c’eravamo solo io e Fatdaddy), rimpolpato da un gruppetto dei ragazzi di Runningforum.it. Dopo le foto e il ritiro del pettorale, quattro passi verso il parcheggio per lasciare la borsa e tornare alla zona partenza, dove ho incontrato Sergio e Pietro (Massimo ha dato forfait all’ultimo minuto, forse … continua la lettura
Maratonina di Brescia – Foto Libertas Castegnato
Pubblico qui una delle foto dello “squadrone” Libertas Castegnato. Il resto delle foto sarà disponibile, tra breve, sul blog della società: libertascastegnato.wordpress.com
20 settembre – Maratonina di Brescia
Gran bella batosta quella di ieri… quella che doveva essere una gara rilassata, nella quale provare il ritmo maratona, si è trasformata dopo una decina di km in un trascinarsi verso il traguardo con poca voglia e qualche dubbio sulla preparazione per Venezia. La stanchezza generale che ho già accusato in alcuni allenamenti (e in tutti i lunghi) si è ripresentata dopo circa 10 km corsi in scioltezza, sul piede dei 5’10″-5’15″ al km, insieme a Liviana, Massimo, Giovanni e Guido. Quello che mi preoccupa è l’assenza di motivi particolari che “giustificassero” un blocco del genere: il fastidio alla caviglia è praticamente passato, muscolarmente non sentivo segnali strani (e oggi non ho nessun indolenzimento, né altro), ma la sensazione di “svuotamento” che avevo già sentito in qualcuna delle uscite della domenica – al contrario di quelle del mattino presto – si è fatta risentire e mi ha fatto lasciare il gruppo all’altezza di via Oberdan, nonostante l’incoraggiamento di Liviana e, soprattutto, di Massimo (una vera spina nel… fianco!). Il rientro verso il centro e la parte finale verso Sant’Eufemia è stato meno pesante anche per la compagnia e il sostegno di Danilo, anche lui in crisi, col quale ho allungato … continua la lettura
